Lug12

La FICT aderisce a "WELCOMING EUROPE. PER UN'EUROPA CHE ACCOGLIE" L'INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI

La FICT aderisce a

Di fronte ai fallimenti e alle enormi difficoltà dei governi nazionali nella gestione dei flussi migratori, i cittadini europei credono in un'Europa che accoglie e chiedono alla Commissione europea di agire.

L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Welcoming Europe. Per un'Europa che accoglie" ha tre obiettivi:

SALVARE VITE NON È REATO. VOGLIAMO DECRIMINALIZZARE LA SOLIDARIETÀ.

In ben 12 paesi dell’Ue distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui è possibile ricevere una multa o addirittura essere arrestati dalle autorità. Punire questi comportamenti significa punire l'aiuto umanitario e riconoscere il reato di solidarietà. Vogliamo impedire la criminalizzazione di atti umanitari da parte di volontari e attivisti nei confronti dei migranti.

LIBERI DI ACCOGLIERE I RIFUGIATI. VOGLIAMO CREARE PASSAGGI SICURI.

Dal 1990 a oggi sono morti più di 34 mila migranti nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. L’apertura di vie d’accesso legali e sicure verso paesi disposti ad accogliere rappresenta spesso la sola opportunità di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Vogliamo creare passaggi sicuri e ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti a rifugiati.

I DIRITTI UMANI SONO INVIOLABILI. VOGLIAMO PROTEGGERE LE VITTIME DI ABUSI.

Molti migranti sono vittime di sfruttamento lavorativo, abusi o violazioni dei diritti umani, in particolare alle frontiere, ma trovano grandi difficoltà nell'accesso alla giustizia. Eppure tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, devono essere tutelate. Vogliamo proteggere le vittime di abusi e rafforzare i meccanismi di tutela e di denuncia. Vogliamo garantire l'introduzione di canali di accesso per lavoro.

CHE COS'È L'ICE?

Un milione di firme in 12 mesi in almeno 7 paesi membri. L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) è uno strumento di democrazia partecipativa all'interno dell'Unione europea

con cui si invita la Commissione europea a presentare un atto legislativo in materie di competenza Ue.

L'iter per la presentazione:

a. Comitato: il primo passo per l'avvio di un'ICE è la costituzione di un comitato organizzativo, denominato «comitato dei cittadini», composto da almeno sette persone residenti in almeno sette Stati membri diversi.

b. Registrazione: prima di poter iniziare a raccogliere le dichiarazioni di sostegno dei cittadini, il comitato deve richiedere alla Commissione la registrazione dell'iniziativa. A tale scopo occorre presentare un documento indicante il titolo, la materia e una breve descrizione dell'iniziativa, con definizione della base giuridica proposta per il provvedimento normativo.

c. Raccolta delle dichiarazioni di sostegno: una volta registrata l'iniziativa, gli organizzatori possono dare inizio alla raccolta delle dichiarazioni di sostegno, che deve concludersi entro 12 mesi. Le firme di sostegno possono essere raccolte in formato cartaceo o elettronico. Un regolamento della Commissione stabilisce norme dettagliate in merito alle specifiche tecniche dei sistemi di raccolta on-line (regolamento (UE) n. 1179/2011). In Italia, oltre ai dati personali, è necessario indicare anche il numero di documento di riconoscimento (carta di identità o passaporto).

Perché sia valida in un dato Stato membri, il numero dei firmatari in quello Stato non deve essere inferiore al numero dei deputati al Parlamento europeo eletti in tale paese moltiplicato per 750 (per l'Italia 54.750). Una volta completata la raccolta, entro tre mesi, l'autorità nazionale competente - in Italia, il Ministero dell'interno - verifica la validità delle sottoscrizioni. Successivamente, entro tre mesi dalla presentazione alla Commissione:

- La Commissione incontra gli organizzatori per consentire loro di esporre in dettaglio le tematiche sollevate dall'iniziativa

- gli organizzatori presentano l'Ice in un'audizione pubblica presso il Parlamento europeo

- la Commissione adotta una risposta formale in cui illustra le eventuali azioni che intende proporre a seguito dell'ICE e le sue motivazioni per agire o meno in tale senso.

La risposta, che prende la forma di una comunicazione, è adottata dal Collegio dei commissari e pubblicata in tutte le lingue dell'Unione. Se la Commissione decide di presentare una proposta, prende avvio la normale procedura legislativa.

TEMPI DELL'INIZIATIVA

La proposta ICE We are a welcoming Europe è stata registrata presso la Commissione europea a dicembre 2017 ed è stata approvata il 14 febbraio 2018. Le sottoscrizioni utili dovranno essere raccolte entro febbraio 2019.

COME FIRMARE

Le dichiarazioni di sostegno possono essere raccolte su carta oppure on-line, ma si può firmare una volta sola. Il modulo on-line è disponibile qui, sul sito della campagna italiana.

Il modulo cartaceo per i cittadini italiani (da scaricare qui) comprende informazioni sull'iniziativa e vari campi da compilare, tra cui, in Italia, gli estremi della carta d'identità o del passaporto, mentre la patente di guida non è prevista.

Va indicato sempre, dopo il numero di documento, l'autorità di rilascio: nel caso di carta d'identità, il Comune di .... oppure la Questura di... , nel caso di passaporto.

Nel modulo ci sono tre righe a disposizione per ogni sottoscrizione.

I firmatari devono essere cittadini dell'UE e aver raggiunto i 18 anni. I cittadini europei che non risiedono in Italia possono firmare sul sito della campagna europea, selezionando il proprio Paese.

Non sono previste procedure di autenticazione da parte di pubblici ufficiali, né è richiesta la certificazione elettorale dei firmatari da parte dei Comuni di residenza. Al termine delle operazioni di raccolta, il ministero dell'interno procederà ai controlli necessari per certificare la validità delle dichiarazioni raccolte.

La protezione totale dei dati è garantita da tutte le parti interessate: organizzatori, Stati membri e Commissione. La normativa in vigore sulla protezione dei dati personali si applica al trattamento dei dati personali ai fini di un'iniziativa dei cittadini. I dati dei firmatari possono essere usati esclusivamente a sostegno dell'iniziativa proposta, ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 3, del regolamento riguardante l'iniziativa dei cittadini. Gli organizzatori possono però chiedere ai firmatari di fornire separatamente il loro nome e recapito allo scopo di tenerli informati, a condizione di rispettare la legislazione sulla protezione dei dati.

Ulteriori informazioni sulla raccolta firme nella sessione "Domanda e risposte" sul sito della Commissione europea.

I moduli completati vanno spediti al Comitato promotore presso:

Welcoming Europe c/o Radicali italiani

Via A. Bargoni, 32 - 00153 Roma

La campagna è anche su:

Facebook: https://www.facebook.com/welcomingeuropeIT/ e

Twitter: https://twitter.com/WelcomingEU_IT

Sul sito della campagna tutte le informazioni e i materiali utili.

Per comunicazioni e per aderire come associazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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