Feb12

La FICT chiede alle forze politiche un impegno chiaro sulle dipendenze

Luciano Squillaci, Pres. FICT, chiede alle forze politiche di sottoscrivere in modo preliminare tre questioni fondamentali sulle dipendenze

La FICT chiede alle forze politiche un impegno chiaro sulle dipendenze

In vista delle prossime consultazioni elettorali, saremo pronti a collaborare con quanti assumeranno impegni precisi ed inderogabili, ed in particolare:

1) l'avvio immediato di un processo partecipato di riforma del sistema normativo sulle dipendenze, fermo ancora a 30 anni fa, al DPR 309/90. In particolare la revisione della normativa quadro deve contenere tre punti imprescindibili:

• La ricostituzione del fondo nazionale Lotta alla Droga

• Un sistema procedurale che renda automatica e universale per i soggetti con dipendenza sottoposti a processo, già nella fase dibattimentale, la possibilità di accedere a percorsi di recupero qualora la pena editale massima possibile per il reato ascritto sia inferiore ai limiti previsti per l’accesso alle misure alternative.

• La creazione di un fondo per le politiche di reinserimento lavorativo

2) Purtroppo registriamo da molti anni una disattenzione della politica al tema delle dipendenze, sulle quali riteniamo invece dover riflettere con attenzione per questo chiediamo con forza:

• La nomina di un sottosegretario con la specifica delega alle politiche antidroga

• Il rafforzamento del Dipartimento Politiche Antidroga, da mantenere sotto la Presidenza del Consiglio

• La convocazione della Conferenza Nazionale, così come previsto dalla legge, costruita in forma di Consensus Conference, affinché attraverso un processo partecipato si possa giungere alla definizione dei principi riformatori della normativa e di linee guida nazionali per il trattamento delle dipendenze.

3) Il mondo giovanile merita particolare, attenzione, considerata la crescita esponenziale dell’abuso di sostanze tra i ragazzi, il sempre più diffuso uso di psicofarmaci e di nuove sostanze acquistate online. Il web è la nuova piazza di scambio e di acquisto, per il gioco d'azzardo online si registra un incremento del 16% nel 2017. Per questo chiediamo:

• Politiche di prevenzione organiche e strutturali, con finanziamenti stabili, che consentano percorsi educativi continuativi e coinvolgano il territorio e il mondo della scuola.

L’elenco delle adesioni delle forze politiche agli impegni presentati dalla FICT sarà disponibile sul sito www.progettouomo.net

 

* La F.I.C.T.  opera da oltre trent’anni, senza finalità di lucro. È presente in tutto il territorio con una rete di Associazioni ed Enti di Solidarietà sociale, con oltre 600 servizi dedicati non solo al settore delle dipendenze ma anche alle nuove emergenze, come il gioco d'azzardo, migranti e le nuove povertà, sull'analisi dei bisogni attuali del territorio, tramite un lavoro di studio, di ricerca e di sperimentazione soprattutto nella prevenzione e nel reinserimento sociale Vede una partecipazione giornaliera e residenziale di 5.860 tra giovani e adulti e di circa 3.752 familiari. Ogni giorno i Centri sono gestiti da 1.412  tra operatori ed educatori, con 2500 volontari. Oltre 13.000 persone frequentano quotidianamente i nostri Centri. È presieduta da un Consiglio di presidenza eletto ogni 3 anni tra i membri dell’Assemblea dei Soci. Non riceve contributi dallo Stato né da altri Enti pubblici o privati. È riconosciuta come Ente Morale senza scopo di lucro con decreto del Ministero dell’Interno del 26 novembre 1999. Nel 2000 ha ottenuto dalle Nazioni Unite lo status di Organizzazione Non Governativa (ONG) associata al Dipartimento della Pubblica Informazione. Collabora con la Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche WFTC.

Info: Elisabetta Piccioni - Uff. Stampa FICT - tel. 06.6616668 - cell. 3392818398 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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