Ott03

3 ottobre - Giornata in memoria delle vittime dell'immigrazione

Comunicato stampa FICT

3 ottobre - Giornata in memoria delle vittime dell'immigrazione

Una giornata per non dimenticare e per ricordare che in mare si muore ancora. "L'onda nera" non si può fermare, dichiara il Presidente FICT, Luciano Squillaci, come già avevamo detto quel triste 3 ottobre del 2013, in cui 368 migranti persero la vita drammaticamente nel Mediterraneo. Da quel giorno abbiamo spalancato le porte, già aperte, delle nostre Comunità per affermare il diritto di accoglienza non solo a parole, ma con i fatti."

"I dati ci dicono, infatti, che dal 2004 ad oggi più di 15mila migranti hanno perso la vita in mare. E ci confermano che, quando viene chiusa una rotta, il flusso migratorio, con tutti i rischi correlati, non diminuisce: chiusa la rotta Libia - Italia, ecco che sono in crescita gli sbarchi in Spagna.

L'onda nera cambia soltanto il percorso perché la fame, la guerra e le persecuzioni non si fermano e costringono uomini, donne e bambini a fuggire da frustrazioni e morte certa. Non possiamo solo commuoverci o indignarci di fronte a tragedie annunciate, ora cerchiamo di agire.

E' necessario costruire una politica sull'immigrazione seria che punti sull'inclusione e su una prima accoglienza senza condizioni, tanto più verso i minori con un futuro ancora tutto da vivere.

E' importante favorire la creazione di corridoi umanitari:  per evitare viaggi disumani, che hanno già visto troppo sangue, tra cui molti bambini; per impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini; per garantire anche la sicurezza e il concetto di solidarietà. Le debolezze sono ancora molte come il potenziale aumento dei dinieghi alle persone richiedenti asilo; i tempi molto lunghi per avere una risposta alle richieste di soggiorno (oggi passano circa 24 mesi); la scarsa consapevolezza sul tema della possibile integrazione interculturale; la necessità di aggiornare le procedure di "prevenzione sanitaria".

Noi aspiriamo a creare una società civile che abbia come valore fondamentale l'accoglienza dell'altro, il sostegno e il farsi prossimo a chi è in difficoltà. La logica dell'Uomo al centro delle politiche per la lotta all'esclusione in nome dell'inclusione."

avv. Luciano Squillaci - Presidente FICT

 

Info: Elisabetta Piccioni - Uff. Stampa FICT

cell. 3392818398 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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