Giu23

Tavolo ecclesiale dipendenze:"Per i tossicodipendenti il carcere sia extrema ratio.Prima percorsi alternativi che assicurino cura e reinserimento"

Roma, lunedì 26 giugno 2017 c/o FOCSIV - via San Francesco di Sales, 18

Tavolo ecclesiale dipendenze:

Il gruppo di lavoro istituito presso la Caritas Italiana, costituito da Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Casa dei Giovani, CNCA, Compagnia delle Opere-Opere sociali, Comunità di Sant'Egidio, Comunità Emmanuel, FICT e Salesiani per il Sociale organizza il 26 giugno,Giornata mondiale della lotta all'abuso di droghe, un seminario a Roma

Per i tossicodipendenti che commettono reati il carcere deve essere l'extrema ratio perché non compatibile con la loro condizione. Prima occorre garantire loro la possibilità di accedere a percorsi alternativi che assicurino la cura e il reinserimento sociale. Questo il messaggio che il Tavolo ecclesiale dipendenze – insediatosi presso la Caritas Italiana e costituito da Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Casa dei Giovani, Compagnia delle Opere-Opere sociali, Comunità di Sant'Egidio, comunità Emmanuel, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA), Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT) e Salesiani per il Sociale – lancia in vista della Giornata mondiale della lotta all'abuso di droghe, che si celebrerà, come ogni anno, il 26 giugno prossimo.

Queste realtà del mondo ecclesiale, impegnate in un lavoro quotidiano di educazione, promozione, accompagnamento, prevenzione nei settori dipendenze, lanciano un grido di allarme per il riconoscimento e la tutela del diritto alla salute delle persone tossicodipendenti che, così come altri fondamentali diritti, non risultano oggi realmente garantiti nella stragrande maggioranza dei casi. Il Tavolo ecclesiale dipendenze ritiene che la giustizia minorile sia l’esempio da seguire anche per le prassi dell’esecuzione penale riguardanti gli adulti, considerato che – per i minorenni del circuito penale – il ricorso alle misure alternative ha dato incoraggianti risultati. È questa una delle ragioni principali per non smantellare la giustizia minorile e non abolire i Tribunali per i minorenni.

Proprio il 26 giugno, il Tavolo ecclesiale dipendenze organizza un seminario dal titolo "Esecuzione penale, carcere e dipendenze", che si terrà presso la sede della Focsiv a Roma, in via San Francesco di Sales 18, dalle ore 10.00 alle ore 13.00. L'evento sarà l'occasione per ragionare sui limiti del carcere rispetto alle persone in condizioni di dipendenza e sulle misure alternative possibili, presentando anche alcune buone pratiche. All'incontro parteciperà Maria Contento, capo del Dipartimento politiche antidroga. E' stato invitato anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando. A chiudere l'incontro sarà don Raffaele Grimaldi, ispettore generale dei Cappellani del carcere.

Info:

Mariano Bottaccio: cell. 329 2928070 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

PROGRAMMA

ore 10:00 INTRODUZIONI AI LAVORI

Mons. Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana

Santi Consolo*, Capo Dipartimento per le attività penitenziarie, Ministero della giustizia

Maria Contento, Capo Dipartimento Politiche Antidroga

On. Andrea Orlando*, Ministro della Giustizia

ore 11:00 INTERVENTI

Esecuzione Penale, carcere e dipendenze: diritti annunciati e diritti esigibili

Marco Cafiero, Federazione Italiana Comunità Terapeutiche

Superamento del carcere e della detenzione nella esecuzione penale

Bartolomeo Barberis, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

ore 11.40 BUONE PRATICHE A CONFRONTO

Misure alternative al carcere per persone detenute con problemi di dipendenza lavoro, comunità, reti

ore 12.40 CONCLUSIONI

don Raffaele Grimaldi, Ispettore Generale Cappellani Carcere

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NOTE ORGANIZZATIVE

La partecipazione è gratuita. Per accedere ai lavori è necessario registrarsi on line a questo indirizzo https://goo.gl/URjRRo Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Posted in carcere e legalità

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